La minaccia invisibile: cos’è un fileless virus (malware senza file)?
Il termine “fileless virus” è in realtà un’espressione popolare e un po’ fuorviante: si tratta più correttamente di malware senza file o fileless malware. La sua caratteristica distintiva, quella che lo rende così pericoloso, è la sua capacità di operare interamente nella memoria volatile del computer, la RAM (Random Access Memory), o in altre aree non basate su file come il Registro di Sistema. Questo approccio segna un cambiamento radicale rispetto ai malware tradizionali, che per esistere e diffondersi hanno bisogno di installare un file eseguibile (come un .exe, .dll, o .bat) sul disco rigido della vittima.Il funzionamento: vivere con ciò che si trova (living off the land)
Come fa un fileless virus a funzionare senza un file? Semplice: non porta con sé i suoi strumenti dannosi, ma sfrutta quelli che trova già installati e legittimi sul sistema operativo. Questa tecnica è nota come Living Off the Land (LOTL), ovvero “vivere con ciò che si trova in natura”.Hai un problema di cybersicurezza? Maven può aiutarti a risolverlo o a contenerne le conseguenze. Ricevi maggiori informazioni senza impegno
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- sono già fidati: programmi come Microsoft PowerShell o Windows Management Instrumentation (WMI) sono strumenti di gestione legittimi e quasi sempre inseriti nella whitelist dei software di sicurezza.
- non lasciano tracce di file: l’attacco viene eseguito direttamente da uno script in memoria, senza che alcun file maligno venga scritto sul disco.
- sono difficili da bloccare: bloccare l’esecuzione di PowerShell o WMI significherebbe paralizzare anche le operazioni legittime degli amministratori di sistema.
Le aree operative del malware fileless
Un attacco con un fileless virus può risiedere in diverse aree del sistema, tutte difficili da scansionare per un antivirus tradizionale:- ram (random access memory): l’area principale in cui risiede ed esegue il codice maligno. All’arresto del computer (o al riavvio, se non è stata stabilita la persistenza), il codice in memoria viene perso, ma il malware può riattivarsi tramite altri meccanismi.
- registro di sistema (windows registry): alcune varianti utilizzano chiavi del registro per memorizzare piccole porzioni di codice cifrato o per assicurarsi che il malware venga eseguito ad ogni avvio (persistenza).
- strumenti nativi (powershell, wmi, ecc.): la vera “arma” è l’utilizzo di questi tool di scripting per iniettare il codice maligno nei processi di sistema legittimi.
Le fasi di un attacco fileless: anatomia di un’infezione invisibile
Capire l’anatomia di un attacco aiuta a comprendere la sua pericolosità. Generalmente, il processo si sviluppa in più fasi:1. Infiltrazione e primo contatto
L’attacco spesso inizia con una tecnica di ingegneria sociale, come un’email di phishing ben congegnata. La vittima viene indotta a:- cliccare su un link dannoso;
- aprire un allegato che innesca l’esecuzione di uno script.
2. Esecuzione e iniezione
Una volta avviato, il codice utilizza uno strumento di scripting (spesso PowerShell) per iniettare il codice maligno in un processo legittimo in esecuzione sulla RAM, come un browser o un’applicazione di sistema. Il codice malevolo non esiste sul disco e, dal punto di vista del sistema operativo, le operazioni dannose sono in esecuzione all’interno di un processo “pulito” e fidato.3. Persistenza e movimento laterale
Molti fileless virus non si limitano a esistere solo fino al riavvio. Per la persistenza, possono:- modificare il registro di sistema per auto-avviarsi;
- utilizzare WMI per stabilire event consumers che riattivano il codice a intervalli regolari o in risposta a un evento di sistema.
Come difendersi dal fileless virus: le strategie essenziali
La minaccia del fileless virus ha reso obsolete le vecchie strategie di sicurezza basate esclusivamente sulla scansione dei file. Oggi, la difesa si sposta dal disco rigido alla memoria e al comportamento del sistema.1. Endpoint security avanzata
È fondamentale adottare soluzioni di sicurezza di nuova generazione, note come EDR (Endpoint Detection and Response), che non si limitano a scansionare i file, ma:- monitoraggio della memoria: analizzano costantemente i processi in esecuzione nella ram alla ricerca di comportamenti anomali o iniezioni di codice.
- analisi comportamentale: monitorano l’uso di strumenti nativi come powershell e wmi, rilevando script sospetti o comandi insoliti anche se eseguiti da programmi legittimi.
- vulnerability assessment continuo: un’analisi continuativa dello stato di sicurezza della rete e dei software permette di identificare e chiudere i punti deboli che i fileless virus potrebbero sfruttare.
2. Le buone pratiche e l’igiene di sistema
Anche la migliore tecnologia non serve a nulla senza la consapevolezza umana. Ecco le pratiche essenziali:- aggiornamenti regolari: mantenere il sistema operativo, il browser e tutte le applicazioni aggiornate per tappare le vulnerabilità che il malware sfrutta per iniettare il codice.
- formazione anti-phishing: essere scettici su email e link inattesi è la prima linea di difesa, poiché il social engineering è la porta d’ingresso principale.
- privilegi minimi: configurare gli account utente con il minor numero di privilegi necessari. Se il malware viene eseguito sotto un account utente limitato, il suo potenziale di danno è notevolmente ridotto.
- disabilitare o limitare powershell: se non è essenziale per le operazioni quotidiane, si possono imporre restrizioni sull’uso di powershell o implementare la sua registrazione e monitoraggio rigorosi.
Conclusione: l’evoluzione della minaccia richiede un’evoluzione della difesa
Il fileless virus è la prova definitiva che la cybersicurezza non è un prodotto statico, ma una corsa agli armamenti in continua evoluzione. Dobbiamo abbandonare l’idea che un semplice antivirus basato sulle firme sia sufficiente e abbracciare un approccio che si concentra sul comportamento e sulla memoria del sistema, non solo sui file. L’invisibilità è la loro forza, ma l’attenzione ai dettagli e la tecnologia giusta sono la nostra contromossa.Non lasciare la tua sicurezza al caso!
Non aspettare che il nemico invisibile bussi alla tua porta virtuale!
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